In data 17 Giugno 2016 Prometeo ha pubblicato questa lettera come risposta a questa campagna e agli articoli di stampa generati, ci sentiamo di pubblicarla e vi invitiamo a leggerla.

Lettera aperta ai nostri clienti

Gentili clienti,
a quanti abbiano sentito offesa la propria coscienza animalista e sensibilità personale a causa della nostra partnership nel progetto Bake4Fun, vorremmo rivolgere le nostre scuse per aver considerato con leggerezza le implicazioni collegate al metodo sperimentale previsto.

Perseguendo, come fatto in questi 20 anni, la nostra visione di un mondo alimentare etico, sostenibile ed equamente distribuito, abbiamo sottovalutato di considerare che sebbene il fine è legittimo, ci sono strade che non andrebbero percorse a tutti i costi.

La nostra scelta di partecipare è stata legata esclusivamente agli obiettivi del progetto, che prevedono lo sviluppo di soluzioni per attenuare il deficit alimentare di popolazioni in condizioni di stento e difficoltà.

Avremmo potuto sottrarci, e di sicuro avremmo dovuto far pesare il nostro ruolo come partner, chiedendo ipotesi alternative a quelle considerate.
Per questo in primis sentiamo di doverci scusare con tutti i nostri affezionati clienti che dovessero aver sentito tradita la loro fiducia nella nostra visione e nel valore etico che da sempre ci contraddistingue.

Confermiamo che la nostra passione naturale ci spinge ogni giorno a far meglio e imparare soprattutto dagli errori. Continuiamo sui campi a diffondere e promuovere la cultura sana del biologico per salvaguardare uomini, animali e territorio attraverso una filiera di garanzia che tutela agricoltori e clienti.

Ci impegniamo a valutare con maggior rigore le future collaborazioni con enti e istituzioni attraverso l’applicazione del nostro codice etico anche alle loro iniziative ed attività.

Garantiamo che nessuno dei nostri prodotti ha avuto o avrà mai base sulla sperimentazione animale e che in nessun modo intendiamo avvalerci di tale metodologia di ricerca per i nostri obiettivi.

Consideriamo questa occasione un passaggio importante per la nostra crescita di consapevolezza circa il ruolo sociale che rivestiamo, in estensione a quel ruolo in agricoltura e sul mercato che dalla nostra nascita ha avuto l’etica come principio cardine.

Sappiamo che quanto fatto in passato non può essere cambiato, per questo sentiamo l’importanza di essere nel futuro ancor di più protagonisti etici del cambiamento.

Ringraziamo le persone che hanno condiviso con noi il loro parere e le loro sensazioni in merito a questa vicenda, e soprattutto a loro assicuriamo una posizione futura di Prometeo ancora più vicina ai principi che hanno difeso.

Siamo disponibili a fornire ulteriori approfondimenti a chiunque voglia chiarire con noi la questione e richiedere maggiori informazioni.

 

Massimo Fiorani
Titolare di Prometeo


 
La vivisezione nel piatto e' una campagna di Animal Amnesty
 
Barra Home